Nel paese delle scarpe rotte

Spettacolo per piccini e grandi a cura del Teatro del Piccione  con la regia di Antonio Tancredi

Peppino il ciabattino e Franchino, il suo amico musicista, raccontano insieme, con parole e musica, le piccole e grandi storie di un paese dove i cucchiai figliano, le vacche scodellano uova d’argento e i candelieri muoiono, dove, se qualcuno sposta una scarpa niente sarà più come prima e ciò che era conosciuto diventa sconosciuto,offrendo una nuova e inattesa possibilità.

Storie di sapore antico, ma argute e divertenti come lo sono quelle della tradizione yiddish, riportate in questo caso tra i paesaggi e le sonorità di un Sud completamente reinventato.

Nel paese delle scarpe rotte è una storia divertente e malinconica dove è possibile passare dal sorriso alla commozione in pochi istanti, una storia che parla di inverni rigidi e di fame, “quella vera che ti fa vedere i draghi”, una storia dove si confrontano per l’ennesima volta l’avaro e il povero, ma quando il povero si fa aiutare dall' ingegno tutto può cambiare.

La storia è il libero adattamento di un racconto della tradizione popolare yiddish, raccolto dalla penna di Isaac Bashevi Singer, uno degli autori che ha contribuito a conservare la cultura e la lingua di un mondo antico e vivace sradicato dalla barbarie della guerra. Un mondo quasi fiabesco come quello raffigurato nei quadri di Chagall, in cui tutto può succedere... Un mondo per molti aspetti così simile a quel sud descritto da Carlo Levi, Mariolina Venezia, Erri De Luca.  Un mondo semplice, dove la meraviglia si intreccia col quotidiano ed è forte il desiderio di festeggiare la vita.

Lo spettacolo del Teatro del Piccione è scritto da Massimiliano Caretta, Cosimo Francavilla, Paula Titjen e Antonio Tancredi, che ne cura anche la regia. In scena lo stesso Antonio Tancredi e Cosimo Francavilla, autore delle musiche dal vivo. Le scene e i costumi sono di Valentina Albino.

Spettacolo di narrazione e musica adatto ad un pubblico dai 6 anni. Durata 50 minuti.