Taro il pescatore

Un universo ironico e surreale, dove tutto può accadere e niente è logico.

Un pescatore di fiume, una figura calma e solitaria che rappresenta l’arte dell’attesa. Rivela gesti antichi imparati da suo padre e tramandati dalla sua famiglia da centinaia e centinaia di anni lungo il ciclo del tempo.
Taro il pescatore si muove sapiente anche durante il grande temporale ma questa volta accade qualcosa di diverso.
Lui abituato allo stupore di trovare pesci incredibilmente grandi in corsi d’acqua spaventosamente piccoli, lui capace di credere all’incredibile, questa volta pesca qualcosa di inaspettato, qualcosa che gli cambierà la vita, qualcosa che gli pervaderà l’anima e gli riempirà gli occhi.

Lo spettacolo è rivolto alle bambine e ai bambini dai 3 anni e alle loro famiglie.

"Curiosissimo nella sua surreale e divertita composizione è l'ultima creazione del Teatro del Piccione: Taro il pescatore, in cui il protagonista durante un giorno, attraversato da un forte temporale, invece di catturare come al solito nel suo laghetto preferito un pesce, prende al suo amo strani oggetti e per di più si imbatte in una misteriosa creatura con cui interagisce. Chi sarà? La fata del luogo? E' vera o un sogno? E cosa c'entrano le nuvole ? Ognuno si inerpica con la fantasia, come è giusto, verso direzioni diverse ed inaspettate, soprattutto i bambini."
Mario Bianchi

DI Danila Barone
REGIA Teresa Bruno
CON Danila Barone e Andrea Bochicchio
REALIZZAZIONE SCENE E COSTUMI Anna Martin e Simona Panella
LUCI Simona Panella
MUSICHE Bernardo Russo
ORGANIZZAZIONE Paolo Piano

PRODUZIONE 
Teatro della Tosse / Teatro del Piccione