STAGIONE TEATRALE per BAMBINI e FAMIGLIE 2014/15
al sabato sera al Teatro Govi ...storie da guardare stando vicini, grandi e piccoli insieme...

25 ottobre > I VESTITI NUOVI DELL'IMPERATORE I fratelli Caproni (Milano)
15 novembre > A PANCIA IN SU Teatro del Piccione (Genova)
6 dicembre > PERCHE' Compagnia Stilema (Torino)
10 gennaio > AL SIGNOR RODARI Compagnia L'asina sull'isola (Reggio Emilia)
21 febbraio > LA GRANDE FORESTA Thalassia Teatro (Brindisi)
21 marzo > FIABA DI LUNA DI LANA Teatro del Piccione (Genova)

INIZIO spettacoli ORE 20.30 - INGRESSO 6 euro - direzione artistica Teatro del Piccione
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sabato 25 ottobre 2014 ore 20.30
I fratelli Caproni (Milano)
I VESTITI NUOVI DELL'IMPERATORE

Un po’ eccentrici, un po’ anziani, un po’ assurdi, consiglieri di un giovane sovrano, il re della pista, che desta in loro molta preoccupazione perché incapace di prendersi cura del proprio regno. È vanitoso, superficiale e pensa solo a cambiarsi d’abito. E allora? Come far rinsavire il giovane re che pare proprio non avere la stoffa per governare? Stoffa, sì! Proprio di stoffa stiamo parlando, è questa l’idea: stoffa invisibile con cui confezionare un abito a prova di stupidi. E vediamo se il re si guarderà allo specchio e si accorgerà della propria stupidità!
Un classico della letteratura per ragazzi, celebre fiaba scritta da H.C. Andersen perché tutti potessero vedere la fragilità del potere, rivisitato da tre attori clown con un pieno di energia e vitalità. La trama diventa un pretesto per il gioco clownesco e attorale, e i personaggi sulla scena creano mondi invisibili, vestito compreso.
dai 4 anni

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sabato 15 novembre 2014 ore 20.30
Teatro del Piccione (Genova)
A PANCIA IN SU

Tante piccole storie tenute insieme da un unico filo: la verità delle emozioni. Storie di nere paure, di sottili vergogne, di domande curiose, di silenzi, di risate, di giochi, di vita vissuta e immaginata attraverso lo sguardo di un bambino. Da un pensiero all’altro, come pesci che si rincorrono, giocano e si mostrano nella trasparenza del ricordo, due fratelli raccontano la loro infanzia bambina. Con voce poetica e comica. E con la semplicità del lasciarsi guardare.
Lo spettacolo, al suo esordio finalista al Premio Nazionale ETI-Stregagatto 2002, vanta molte centinaia di repliche, in Italia e all’estero.
Dalla stampa: “Quando ciò che vedi è specchio della tua vita e pensi quello sono io. Quando è tutto bianco, ma ogni cosa di un bianco un poco diverso. Quando stringi la mano di tuo figlio e lui stringe la tua, perchè un’emozione vi pervade. Con semplicità tutto questo accade in un piccolo grande spettacolo per le famiglie: A pancia in su”.
dai 4 anni

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sabato 6 dicembre 2014 ore 20.30
Compagnia Stilema (Torino)
PERCHE'

In scena un attore, una poltrona e un mucchio di giornali.
Il nostro personaggio, padre per antonomasia e fors’anche per vocazione, è sprofondato nel meritato riposo dopo una giornata di lavoro. Ma la lettura del suo amato quotidiano è continuamente interrotta da una piccola voce e dalle sue grandi domande. Dove finisce il cielo? Perché mangiamo sempre la minestrina? Quante dita ha lo struzzo? Esiste Babbo Natale? Qual è l’ultimo numero? Perché gli alberi perdono i capelli d’inverno? Cosa c’è dietro le stelle? E mille altri quesiti da quelli più elementari a quelli attorno a cui ruota il mondo.
Lui nuota, affonda e riemerge nelle proprie risposte. Mentre la necessità e il desiderio di comunicare trasformano i giornali, tra le sue mani, in forme di animali,
oggetti, sogni, mostri, universi lontani, fantasia senza freni.
Uno spettacolo sulle scene da 20 anni, che ha fatto la storia del teatro ragazzi italiano. Un grande maestro, Silvano Antonelli, che ogni volta si alza sulla punta dei piedi per parlare all’orecchio dei più piccoli, ancora e ancora, con gioia.
dai 4 anni

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sabato 10 gennaio 2015 ore 20.30
Compagnia L'asina sull'isola (Reggio Emilia)
AL SIGNOR RODARI

Un viaggio attraverso alcune celebri favole e filastrocche di Gianni Rodari, raccontati sulla scena attraverso le colorate, delicate e buffe figure di Lele Luzzati, dentro e fuori poetici spazi d’ombra e di luce. Due strani personaggi arrivano con le loro torce e scoprono una soffitta immaginaria. Le piccole luci illuminano i particolari di vecchi oggetti: qualche libro, una bacinella, un ombrellino, cornici vuote, cesti. Tutto sembra inanimato ma pian piano dal buio e dagli oggetti nascono le storie e tutto si riempie di figure, personaggi, colori e di immagini d’ombre.
Così la bacinella diventa un mare immenso, dove si tuffa Alice Cascherina, che desidera ardentemente diventare una stella marina; la vecchia culla si trasforma in un giardino fiorito, nel quale si rifugia Pulcinella durante la sua fuga verso la desiderata libertà; l’ombrellino é testimone di una giornata tempestosa, piena di pioggia e di arcobaleni, e infine un vecchio giornale ci porta la notizia di una volpe che ha scelto un modo singolare per guadagnarsi da vivere.
Dai 4 anni

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sabato 21 febbraio 2015 ore 20.30
Thalassia Teatro (Brindisi)
LA GRANDE FORESTA

Perché è sempre colpa del lupo? Perché è sempre lui il cattivo delle storie? Perché ci abituano a crederlo sin da piccoli? Poi accade sul serio qualcosa di brutto e tutti pensano e dicono che è stato il lupo. Ma nella maggior parte dei casi non è il lupo, il colpevole. Questa non è la storia del lupo delle favole, ma di un lupo vero, in carne e ossa, denti e pelo e occhi: è la storia dell’ultimo lupo abbattuto in Puglia, e di tutto ciò che morì con lui. In un piccolo paese senza nome un bambino cresce tra scuola, casa e un grande bosco. Il bambino va a scuola a piedi, corre, non vuole aspettare: vuole crescere e diventare un cacciatore, come suo nonno. Suo nonno invece gli impone la lentezza, la scoperta del bosco e delle sue regole, di un mondo che si sta estinguendo ma che, per chi lo sa guardare con pazienza, è immensamente più bello di quello che stiamo costruendo.
Un racconto carico di emozione, dolce e amaro, quantomai concreto eppure misterioso, profondo come l’intreccio di un bosco. Un dialogo intenso tra nonno e nipote, tra generazioni che si stringono la mano, tra un mondo che finisce e un nuovo mondo che comincia. Un ottimo narratore capace di accendere l’immaginazione con il fuoco delle sue parole.
dai 7 anni

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sabato 21 marzo 2015 ore 20.30
Teatro del Piccione (Genova)
FIABA DI LUNA DI LANA

Un’ambientazione e una storia dal sapore rituale, antico e popolare: in mezzo al pubblico, accoccolato in un nido di morbidi cuscini intorno ad una lunga strada bianca, un’attrice canta e cuce, fila e racconta, il lungo e difficile viaggio di Guglielmo, giovane figlio di re. Un viaggio iniziatico naturalmente, dove il ragazzo eroe scopre la passione e l’ingiustizia, la vita che nasce e quella che si spegne, l’azione e l’attesa, la fatica e il riposo.
Così la fiaba si srotola parola dopo parola come un filo di lana: cucire diventa non solo il pretesto per l’avvio del racconto ma anche un’azione evocativa, del ricucire un legame con una tradizione del narrare, del mitico filare i destini della vita, del rimandare ai ritmi lenti di un lavoro antico, tutto femminile, legato al riuso e alla cura delle cose, e della loro memoria.
Insieme alla narratrice che accoglie il pubblico dentro la sua storia e a quella del giovane eroe, un musicista punteggia il racconto con le note della sua chitarra.
dai 5 anni

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INFO
come raggiungere il Teatro Govi:
- in auto, vicino all'uscita autostradale di Ge-Bolzaneto (con zona di facile parcheggio gratuito in lungofiume)
- in treno, a pochi passi dalla stazione di Ge-Bolzaneto
- in autobus, linee 7,8,9 o in metro + bus

prevendita: gratuita presso biglietteria Teatro Govi, via Pastorino 23r, ge-bolzaneto (giov ore 10/12 – 16/18)
prenotazione: gratuita via SMS al 347.4467008: indicare titolo, nome e numero di posti (ritiro del biglietto fino a 30 minuti dall'inizio dello spettacolo)
informazioni: Teatro del Piccione 010/2724046 h10/12-15/18 - Teatro Govi 010/7404707

scarica la locandina e programma