LE DOMENICHE
POMERIGGIO A TEATRO al Teatro
della Tosse di Genova
15 novembre 2009
ROSASPINA,
la bella addormentata
teatro del piccione
teatro d'attore con figure
età consigliata dai 5 anni
Di: Simona Gambaro
Regia: Antonio Tancredi
Con: Simona Gambaro e Massimiliano Caretta
Scene: Simona Panella, Laboratorio Fulmicotone, Ilona Klein
Costumi:: Laboratorio Fulmicotone
Pupazzi: Compagnia Maniambulanti
Una versione dolce e visionaria della Bella Addormentata, dedicata
a grandi e piccoli, insieme. Per parlare con la profondità
e la leggerezza della fiaba, per ridere di piccole cose e dar voce
a grandi domande, e poi sorprendere e poi lasciarsi cadere e poi
dire la rabbia e la paura e tutto l'amore, e farsi minimi e poi
esagerare, divertirsi questo sì, e alla fine mettere ordine,
quello esatto del cuore.
La storia di Rosaspina viene rappresentata con semplicità,
nello stile proprio della compagnia che affianca ad una cura particolare
dell'immagine scenica un teatro d'attore molto fisico, in questo
caso contaminato e arricchito da interventi di teatro di figura.
La chiave comica e l'uso di un linguaggio di immediata comunicazione
con i ragazzi fondano una visione teatrale che vuole essere principalmente
emotiva, accessibile ma non didascalica, evocativa e metaforica
come proprio di ogni espressione artistica. Per raggiungere in questo
modo la verità della fiaba.
22 novembre 2009
AL PAESE DI POCAPAGLIA
oltreilponte teatro
teatro di narrazione e d'animazione con
baracca e burattini, musiche originali dal vivo
età consigliata dai 4 ani
Di e con : Beppe Rizzo
Ideazione burattini : Andrea Rugolo
DA Fiabe Popolari Italiane di Italo Calvino, 1956
In collaborazione con: Istituto per i Beni Marionettistici
e il Teatro Popolare
Liberamente tratto da "La Barba del
Conte"
Pocapaglia è un paese di contadini brontoloni, pigri e sprovveduti.
Solo Masino è il più sveglio e benvoluto, ma ha lasciato
il paese per andare in cerca d'avventure e non è più
tornato. Mentre i paesani attendo il suo ritorno, a Pocapaglia cominciano
a succedere fatti misteriosi: ogni sera capita che buoi e vacche
vengano rubati dalla masca Micillina, una strega che se ne sta appostata
nei boschi sotto il paese e che, con un solo sguardo è capace
di tramortire i pastori di guardia. I pocapagliesi impauriti chiedono
consiglio al ricco Conte del parse, ma questo nega il suo aiuto
e quello dei suoi soldati. Oramai disperati per le continue ruberie
della strega, decidono di scrivere una lettera per implorare il
ritorno di Masino. E proprio una sera Masino ricompare. Parte alla
ricerca di Micillina, la trova, la cattura e la porta al cospetto
dei pocapagliesi che, con stupore, assistono alla soluzione di un
mistero che ha ben poco di soprannaturale. Dopo aver deciso la punizione
per il colpevole e aver esortato il paese a rimboccarsi le maniche,
Masino riparte per terre lontane. Da quel momento i pocapagliesi,
che hanno capito la lezione, si scoprono meno brontoloni, meno pigri
e cominciano a darsi da fare senza più chiedere aiuto a nessuno.
6 dicembre 2009
ALADINO E IL GENIO DELLA LAMPADA
teatrino dell'erbamatta
attore e figure
età consigliata dai 5 anni
Di e con: Daniele Debernardi
Scene: Luigi Paoletti
La magia che avvolge il segreto della lampada
magica e del genio prigioniero al suo interno diventa la fortuna
del giovane Aladino che per raggiungerla compie un viaggio nelle
viscere oscure della caverna. Questo percorso verso le profondità
della grotta diventa un viaggio immaginario tra oriente e occidente
in cui il maestro Daniele Debernardi conduce ancora una volta il
suo pubblico.
24 gennaio 2010
FIABE ITALIANE
Cà luogo d'arte
teatro d'attore con oggetti
età consigliata dai 6 anni
Di: Maurizio Bercini
Due "raccontatori di italianità" si muovono nella
scenografia di un'Italia in miniatura narrando fiabe italiane.
"Le fiabe sono vere -scriveva Italo Calvino- sono,
prese tutte insieme, nella loro sempre ripetuta e sempre varia casistica
di vicende umane, una spiegazione generale della vita; sono il catalogo
dei destini che possono darsi ad un uomo ed a una donna, soprattutto
per la parte di vita che appunto è il farsi di un destino:
dalla nascita, che sovente porta in sé un auspicio e una
condanna, alla giovinezza, al distacco dalla casa, alle prove per
diventare adulto fino a confermarsi come essere umano". E'
importante nutrirsi ed essere nutriti di fiabe. Sospendere, anche
solo per poco, il chiaroscuro della realtà, per inoltrarsi
in un bosco o in un palazzo fatato, vedendo le vite di ognuno rapite
da amori fatati o sconvolte da terribili magie, messe alla prova
da percorsi irti di ostacoli, verso felicità prigioniere
di un incantesimo, assaporando "l'infinita possibilità
di metamorfosi di tutto ciò che esiste"
Così
anche nelle vite dei popoli, che paiono fisse ed immutabili, tutto
torna possibile: re giusti si rivelano persecutori, castelli coperti
di rovi si risvegliano a nuova vita, i poveri diventano ricchi,
gli ingiusti vengono puniti
Fiabe, appunto
7 febbraio 2010
LA STANZA DEI SEGRETI
teatro delle apparizioni
teatro attore con oggetti
età consigliata dai 5 anni
Regia scene: Fabrizio Pallara
Drammaturgia: Simone Giorgi, Fabrizio Pallara
Con: Fabrizio Pallara, Dario Garofalo
Un tempo, il Mastro di Chiavi possedeva un regno.
Un regno dove custodiva scatole, scatole dove custodiva segreti:
tutti i segreti del mondo.
Un giorno nel regno giunge il mostruoso Obliò
che divora tutto ciò che incontra, che divora tutti i segreti.
Il Mastro può solo fuggire, portando con sé il suo
fedele servitore Toppa e i soli 30 segreti che sono riusciti a sottrarre
all'orribile mostro.
In costante fuga, inseguiti da Obliò, non sazio, il Mastro
e Toppa possono fermarsi a riprendere fiato solo nei teatri che
gli aprono la porta - perché si sa che sono gli unici posti
in cui è ancora possibile, ancora per poco...
Così il Mastro di Chiavi non sa quanto ancora potrà
sfuggire ad Obliò, che quando li raggiungerà anche
gli ultimi 30 segreti del mondo finiranno divorati.
A meno che... - siete pronti a diventare custodi dei segreti?
14 febbraio 2010
CLOWN IN LIBERTA' ... A CARNEVALE
teatro necessario
teatro comico musicale
per tutti
Di e con: Leonardo Adorni, Jacopo Maria Bianchini, Alessandro
Mori
Festa di carnevale o spettacolo? Musicisti o acrobati? O tutto questo
insieme?
Senza alcuno scambio di battute, Clown in libertà racconta
di tre buffi, simpatici e talentuosi clown che paiono colti da un'eccitazione
infantile all'idea di avere una scena ed un pubblico a loro completa
disposizione. Con la loro contagiosa euforia vogliono allestire
uno spettacolo per divertire, stupire ed infine conquistare, abbracciare,
baciare il pubblico. L'intero spettacolo risulta un grande, unico
e continuo viaggio musicale che non si interrompe 'quasi' mai, nemmeno
durante le acrobazie più impensabili.
21 febbraio 2010
PICCOLO
NEMO
teatro del piccione
teatro d'attore
età consigliata dai 5 anni
Di:
Simona Gambaro
Con: Antonio Tancredi, Daniela Carucci, Andrea Benfante,
Tristan Martinelli
4 attori in scena in un rutilante gioco di
maschere e trasformismo.
Un turbinio di personaggi in bilico tra sogno e realtà.
Piccolo Nemo è un bimbo che dorme. E' un bimbo che sogna.
Sogna di una principessa sola che cerca un amico, un bambino. E'
lui quel bambino. Ma non è facile arrivare da lei. Non è
facile trovare la strada di quel sogno. Perché i sogni si
mescolano, le strade si mescolano e se caschi dal letto svaniscono...
7 marzo 2010
C'E' SEMPRE UN BOSCO
stilema
teatro d'attore
dai 5 anni
Di: Silvano Antonelli e Donatella Diamanti
Con: Silvano Antonelli
Collaborazione drammaturgica: Giovanni Moretti
Nelle fiabe c'è sempre un bosco e
ci sono sempre dei bambini che si perdono nel bosco.
Ci sono pericoli da affrontare e papà e mamme in pensiero.
Nelle fiabe
.E se invece
E se invece "il bosco" fosse quel piccolo labirinto che
viviamo ogni giorno?
E se invece dei bambini si fossero smarriti i genitori?
Persi tra mille pensieri, tra mille telefonini che squillano, tra
televisioni sempre accese, tra tanti specchietti luccicanti?
E se invece fossero i bambini in pensiero ? Seduti su un divano,
ad aspettarli, mentre scorre una video cassetta? Ad aspettare che
le mamme e i papà tornino da quel bosco fantastico, che vedano
lontano la lucina di casa.
Quante avventure per riuscire a ritrovarsi, ad abbracciarsi, a far
festa, a giocare.
Nelle fiabe c'è sempre un bosco e, forse, anche nella vita.
Magari, la prossima volta, lo si può attraversare insieme
per mano.
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